La Commissione Nazionale di Gioco ha considerato una nuova interpretazione della attuale legislazione svizzera in materia, che, alcune forme di torneo di poker, non cadevano sotto la classificazione dei giochi d'azzardo: alcuni tornei non dipendevano soprattutto dall'azzardo e dalla alea, ma piuttosto della bravura e dalla competenza del giocatore.
Questa decisione della commissione è stata presa previa consultazione di molti esperti che si erano pronunciati sulla natura: del gioco. Questi esperti dopo avere esaminato la parte statistica delle probabilità nel poker, ne hanno dedotto che il poker era per lo più un gioco di intelligenza ma a certe condizioni. Il poker quindi non dipende soltanto dalla fortuna, l'organizzazione di un torneo può dunque tenersi anche al di fuori dei casinò.
Gli organizzatori dei tornei devono depositare una domanda presso la commissione. I criteri riguardano: il numero di partecipanti, il livello di competenza, il numero di vincitori ecc, ecc.
La domanda deve presentare i dati personali dell'organizzatore, una descrizione del gioco, il numero di tavoli, se ci sono eventi laterali, l'importo della vincita, la descrizione geografica degli appuntamenti, il modo in cui sono informati i partecipanti su questo regolamento












