È previsto per domani, 31 ottobre, l'incontro a Londra dei rappresentanti di 32 nazioni per discutere di un possibile codice comune per la regolamentazione del gioco d'azzardo on line.
Il meeting, a cui parteciperanno anche rappresentanti del governo italiano, è stato organizzato dal Dipartimento della Cultura, Media e Sport del governo Britannico. Gran Bretagna, Francia, Germani, Spagna, Italia e Sud Africa sono solo alcuni dei paesi che si siederanno ad un tavolo comune per parlare di misure internazionali per regolamentare l'industria.
I delegati tratterranno di limiti di età e del problema della identificazioni e sistemi di verifica, incluso il ruolo del governo nell’ambito d progetti di tutela del giocatore. Gli altri temi all’ordine del giorno saranno il rapporto tra responsabilità sociale e il gioco via internet, e la funzione dl governo nazionale quale promotore del gioco d’azzardo responsabile.
I rappresentanti di ogni nazione si confronteranno sulle considerazioni di carattere legale o considerazioni etiche sul trattamento del problema del gioco d’azzardo .
Un progetto di proposta di accordo tra le nazioni prevede la possibilità di cooperare nella elaborazione di regole pratiche che garantiscano la tutela dei minori e delle persone vulnerabili e “condividere i risultati delle ricerche sul mercato del gioco d’azzardo”.
La settimana scorsa Tessa Jowell, Segretario per la Cultura, si è espressa in modo molti critico nei confronti della nuove legge sui pagamenti via Internet approvata dal governo per bloccare il mercato dei servizi per il gambling. La Jowell ha paragonato l’intervento legislativo alle leggi proibizionistiche sugli alcolici e ha dichiarato che le misure volute da Bush inciterebbero alla frode e di fatto costringono l’industria a lavorare illegalmente specie dove il settore non è regolamentato.












